Domanda sulla gravità

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Domanda sulla gravità

Messaggioda loritonno » 19/10/2014, 18:56

Ho da porre a tutti una domanda che avevo già fatto durante l'ultimo live di Adrian, e probabilmente gli era sfuggita :roll: .
Cosa succederebbe se per esempio comparisse dal nulla un buco nero magari ad un anno luce dalla terra, gli effetti della gravità si paleserebbero subito oppure occorrerebbe un anno prima che se ne sentano gli effetti?
Tuttavia da quel che ne so lo spazio si può dilatare più velocemente della luce, quindi se come ci spiega il buon vecchio Einstein, la gravità altro non è che la deformazione del tessuto spazio-temporale esercitata dalla massa, in linea teorica essa potrebbe propagarsi più veloce della luce.
Quindi la mia domanda di fondo è : <<La gravità "viaggia" più veloce della luce, oppure essendo anch'essa informazione non può superare questo limite?>>.
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda ori0n » 19/10/2014, 19:02

non può comparire un buco nero "dal nulla" tranquillo :mrgreen:
non sono un esperto ma credo di poter affermare che in un certo senso "la gravità viaggia più veloce della luce", ma nel senso che la velocità di fuga sarebbe superiore a quella della luce

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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda loritonno » 19/10/2014, 19:55

Mi sa che non hai capito bene la mia domanda, provo a spiegarmi meglio :roll: .
So che un buco nero non può apparire così dal nulla ma supponiamo per assurdo che ciò sia possibile, gli effetti dello stesso, diciamo ad un anno luce di distanza, dopo quanto si verificherebbero? La gravità si avvertirebbe istantaneamente o dopo un anno?
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda SuperNova777 » 19/10/2014, 21:06

Bella domanda,io non sono un grande esperto ma penso che gli effetti della gravità li riceveresti instantaneamente appena si forma il buco nero. (beh ci sarebbe anche ad calcolare anche la massa del buco nero stesso per capire fino a che punto l'attrazione gravitazionale è influente) Facciamo finta di avere un buco nero abbastanza massiccio e lo posizioniamo ad un anno luce di distanza dalla terra,credo gli effetti della gravità vengano creati instantamente dal momento della ''creazione'' del buco stesso.
Faccio un esempio,ma ripeto non sono un esperto quindi potrei sbagliarmi.

Facciamo finta di vedere lo spazio tempo come il solito ''telone'' dove si appoggiano le varie masse che deformano lo spazio tempo (Pianeti,Stelle etc)
Ora (secondo il mio punto di vista) la deformazione dello stesso spazio tempo non viaggia ad una velocità, prova ad immaginare di lanciare una palla da biliardo in questo telone, una volta che l'abbiamo posizionato e si stabilizza, non è che esiste una velocità con la quale il telo si è mai deformato:
Dal momento stesso che la palla di biliardo C'E' ed esiste in quel preciso punto , IL Tessuto attorno alla palla è già deformato quindi tutti gli oggetti attorno inizieranno a comportarsi di conseguenza (Orbitando e cadendo nel buco nero prima o poi)

Diciamo che la cosa strana nella tua idea è proprio immaginare che un buco nero si formi così dal nulla,potrebbe darsi che ci siano effetti leggermente diversi nei primi istanti della sua presenza,ma credo che una volta ''stabilizzato'' in una regione dello spazio,gli effetti in ogni caso siano visibili da subito.
Penso che sia così! :)

Se qualcuno ha una soluzione più scientifica è ben accolta :)
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda andrea.paiola » 19/10/2014, 21:34

Secondo la teoria della relatività (che per quanto ne sappiamo in questo caso è da applicare) lo sapresti (cioè vedresti gli effetti gravitazionali localmente) dopo un anno: l'informazione infatti non può viaggiare più veloce della luce.
Infatti se la gravità si propagasse istantaneamente, ossia se avesse velocità infinita, non potresti neanche avere le onde gravitazionali: un'onda per definizione è una variazione in tot tempo (periodo dell'onda).

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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda Pandi » 20/10/2014, 17:01

andrea.paiola ha scritto:Secondo la teoria della relatività (che per quanto ne sappiamo in questo caso è da applicare) lo sapresti (cioè vedresti gli effetti gravitazionali localmente) dopo un anno: l'informazione infatti non può viaggiare più veloce della luce.
Infatti se la gravità si propagasse istantaneamente, ossia se avesse velocità infinita, non potresti neanche avere le onde gravitazionali: un'onda per definizione è una variazione in tot tempo (periodo dell'onda).


Sottoscrivo e aggiungo: le onde gravitazionali sono state osservate indirettamente e ci sono parecchi esperimenti che tentano di osservarle direttamente (ardua impresa, considerata la "debolezza" di questa interazione).

Dato che la RG (relatività generale) sta abbastanza in piedi, per ora, e matematicamente giunge alla conclusione dell'esistenza di onde gravitazionali che si propagano proprio a c, è ragionevole pensare che sia così.

Aggiungo come nota a margine che i teorici si stanno sbizzarrendo a costruire teorie alternative che coincidono con i dati ottenuti sin'ora ma che potrebbero portare ad altri risvolti, ma, come sempre, finché non ci falsificano Einstein, gli crediamo.
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda acceso » 20/10/2014, 20:13

Pandi ha scritto:
andrea.paiola ha scritto:Secondo la teoria della relatività (che per quanto ne sappiamo in questo caso è da applicare) lo sapresti (cioè vedresti gli effetti gravitazionali localmente) dopo un anno: l'informazione infatti non può viaggiare più veloce della luce.
Infatti se la gravità si propagasse istantaneamente, ossia se avesse velocità infinita, non potresti neanche avere le onde gravitazionali: un'onda per definizione è una variazione in tot tempo (periodo dell'onda).


Sottoscrivo e aggiungo: le onde gravitazionali sono state osservate indirettamente


Quando? Comunque confermo, la gravità "viaggia" alla velocità della luce, se sparisse il Sole istantaneamente gli effetti sulla Terra si percepirebbero 8 minuti dopo

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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda Pandi » 21/10/2014, 8:41

acceso ha scritto:
Pandi ha scritto:
andrea.paiola ha scritto:
Sottoscrivo e aggiungo: le onde gravitazionali sono state osservate indirettamente




http://www.astro.cardiff.ac.uk/research ... ulsetaylor
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda Davide R. » 22/10/2014, 22:30

SuperNova777 ha scritto:Facciamo finta di vedere lo spazio tempo come il solito ''telone'' dove si appoggiano le varie masse che deformano lo spazio tempo (Pianeti,Stelle etc)
Ora (secondo il mio punto di vista) la deformazione dello stesso spazio tempo non viaggia ad una velocità, prova ad immaginare di lanciare una palla da biliardo in questo telone, una volta che l'abbiamo posizionato e si stabilizza, non è che esiste una velocità con la quale il telo si è mai deformato:
Dal momento stesso che la palla di biliardo C'E' ed esiste in quel preciso punto , IL Tessuto attorno alla palla è già deformato quindi tutti gli oggetti attorno inizieranno a comportarsi di conseguenza (Orbitando e cadendo nel buco nero prima o poi)


NO! Il telone lo vedi deformato istantaneamente solamente in base alla tua percezione del tempo e degli eventi. Nella realtà, a tempi dell'ordine dei decimi di miliardesimo di secondo, tutte le molecole che compongono e sostengono il telone rispondono allo stimolo esterno di una trazione, riarrangiandosi cambiando lunghezze e angoli di legame tra gli atomi che costituiscono il polimero. Queste variazioni sono talmente rapide, che al confronto la palla da biliardo che cade per effetto della gravità è praticamente ferma e ad ogni suo avanzamento infinitesimale verso il basso corrisponde una situazione di equilibrio in cui le molecole del telone si sono già risistemate in base a quanto vengono tirate.

Posiamo quindi far corrispondere la velocità di deformazione del telone con la velocità con cui le molecole si riarrangiano. Nonostante questo, nessuno dei movimenti compiuti dalle molecole si avvicina a c, quindi, anche in questo caso, l'informazione non viaggia più veloce della luce. :ugeek:

Concordo invece su ciò che hanno scritto gli altri sulla propagazione delle onde gravitazionalj, ecc...
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda andrea.paiola » 24/10/2014, 6:37

Davide R. ha scritto:nessuno dei movimenti compiuti dalle molecole si avvicina a c.

Anche perché sennó (sempre in accordo con la relativitá) aumenterebbero di massa.

andrea.paiola

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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda SuperNova777 » 24/10/2014, 13:11

Grazie per i chiarimenti dati, in fondo siamo anche qui per imparare! Alcune cose sono davvero anti-intuitive :P
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Re: Domanda sulla gravità

Messaggioda Davide R. » 24/10/2014, 19:24

andrea.paiola ha scritto:Anche perché sennó (sempre in accordo con la relativitá) aumenterebbero di massa.


Tenete conto comunque che il fenomeni relativistici non sono così rari in chimica, anzi, nei metalli pesanti è la norma (ad esempio sono la causa del mercurio metallico liquido a temperatura ambiente e influenzano gli stati di ossidazione stabili degli elementi in basso a destra della tavola periodica e, quindi, tutta la loro reattività chimica); però in condizioni normali sono fenomeni che riguardano solamente gli elettroni più vicini ai nuclei e il loro aumento di massa non influisce moltissimo sul peso totale degli atomi.

Ovviamente quando dico che la velocità delle molecole non si avvicina "mai" a c, mi riferisco alla materia che normalmente ci circonda, perchè sappiamo bene che se vado a pisciare sull'orizzonte degli eventi di un buco nero, la relatività la sento eccome! ;)
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