Incontro Tra Tecnologie Spaziali e Biomediche per la Ricerca sui Tumori

NGC 3718, NGC 3729 ed altre galassie, analizzate con le medesime tecnologie per il riconoscimento di similitudini astronomiche, ora utilizzate anche per lo studio di immagini tumorali. Credit: Catalina Sky Survey, U of Arizona, and Catalina Realtime Transient Survey, Caltech
NGC 3718, NGC 3729 ed altre galassie, analizzate con le medesime tecnologie per il riconoscimento di similitudini astronomiche, ora utilizzate anche per lo studio di immagini tumorali. Credit: Catalina Sky Survey, U of Arizona, and Catalina Realtime Transient Survey, Caltech

A prima vista, gli studi che hanno come obiettivo oggetti astronomici e la cura di malattie sembrerebbero agire su campi lontanissimi l’uno dall’altro. E invece, soprattutto negli ultimi anni, pare proprio che le tecnologie sviluppate in campo astronomico e spaziale stiano dando una grandissima mano allo sviluppo del campo biomedico su diversi fronti.
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Oltre un Miliardo di Stelle Nel Catalogo di Gaia

Prima mappa del cielo realizzata da Gaia. Credit: ESA/Gaia/DPAC
Prima mappa del cielo realizzata da Gaia. Credit: ESA/Gaia/DPAC

Non si tratta soltanto del primo catalogo che racchiude la più estesa mappatura degli oggetti celesti in tutto il firmamento, con oltre un miliardo di stelle classificate: il nuovo catalogo creato dall’ESA con i dati del satellite Gaia – e reso pubblico oggi – è anche un passo fondamentale sulla strada della realizzazione della più dettagliata mappa in 3D mai realizzata della nostra galassia.
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Spazio all'Immaginazione, 3° Edizione, Sezione Racconti Lunghi: "Trapasso" di Starcruiser

Credit: Starcruiser
Credit: Starcruiser

Trapasso

Starcruiser

Mario aprì la porta e si trovò in una stanza cilindrica con il tetto a cupola, tutta completamente decorata. Non c'erano finestre e nemmeno si vedevano altoparlanti per spiegare la luce e la musica soave che permeava l'ambiente, fresco ed invitante. L'unico elemento stonante era una branda che sporgeva dal muro, ricoperta da un cuscino rosso scuro. La porta si chiuse alle sua spalle e svanì nel muro perché era così perfetta che i suoi bordi diventarono invisibili. La cosa lo preoccupò, perché mancava la maniglia, solo per un attimo, poi ricordò perché era li. Strisciando i piedi si accostò alla branda. Sapeva a cosa serviva. Era già stato in un posto simile anni prima. Anche allora la maniglia mancava, però era uscito comunque, ma non ricordava come. L'età.
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Spazio all'Immaginazione, 3° Edizione, Sezione Racconti Lunghi: "Sotto la campana" di Stefania Serrami

Credit: Gaetan Lee
Credit: Gaetan Lee

Sotto la campana

Stefania Serrami

L'ispettore capo percorse con la sguardo le giovani reclute, messe in riga nel cortile del dipartimento di Sociologia Applicata.

“Neyman, dove pensi di andare con quelle scarpe? Alle pompe funebri?!” esclamò, tentando di sembrare furioso. In realtà, provava solo pena per quella ventina di ragazzi destinati ad una delle occupazioni più odiate di Censia. Più odiati dei dentisti. “E tu... tu, come ti chiami?”.
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Spazio all'Immaginazione, 3° Edizione, Sezione Racconti Lunghi: "Saturno II" di Gianluca Pellegrini

Credit: daringto.com
Credit: daringto.com

Saturno II

Gianluca Pellegrini

23-8-2106 15:35

Missione S II E, 50 milioni di km, in diminuzione

-Ci stiamo avvicinando?- domandò sbadigliando Clay, uscendo dall’area delle cuccette.
-Certo che ci stiamo avvicinando- reagì infastidito Agar -ad una velocità costante di trentamila chilometri orari. Arriveremo allo spazioporto di Titano in tempo- Continua a leggere...


Spazio all'Immaginazione, 3° Edizione, Sezione Racconti Lunghi: "Minerva" di Marzia

Credit: rancidfetus
Credit: rancidfetus

Minerva

Marzia

Avevano previsto di inviare l’umanità su Marte, nel 2025; da quando gli esseri umani avevano solcato la superficie del Pianeta Rosso per la prima volta, le scoperte scientifiche iniziarono a susseguirsi una dopo l’altra.
Quella improvvisa evoluzione tecnologica fece fare un balzo miracoloso all’umanità, risolvendo problemi di carestia, sovrappopolazione e ponendo fine alle guerre di religione; iniziarono a crearsi varie stazioni orbitanti tra la Terra, la Luna e Marte e diverse colonie ma mentre sul satellite della Terra vi erano ben poco spazio e ben poche risorse per espandersi, su Marte e sulle sue due lune la vita umana iniziò a germogliare di nuovo. Continua a leggere...