Richieste e Suggerimenti

Albert Einstein durante un intervista

La scienza ha sempre dovuto fare i conti con tante difficoltà di comunicazione. Uno dei problemi più grandi è stato sempre quello che ha visto gli scienziati impegnarsi nel farsi comprendere e comunicare le loro scoperte ad un pubblico non esperto. A questo proposito, dalla notte dei tempi, gli scienziati hanno fatto un vasto lavoro di divulgazione al grande pubblico. Notevoli, per esempio, sono stati gli sforzi che ha fatto Galileo nel rendere comprensibili e accettabili le sue scoperte al pubblico più esigente dell'epoca: la chiesa. Questo veniva fatto attraverso libri e attraverso lettere. Il vantaggio di un libro sta nella possibilità di dilungarsi dell'autore e nella facilità che storicamente ha avuto nella diffusione popolare. Tuttavia, la divulgazione ha sempre sofferto sotto un particolare aspetto: la comunicazione diretta con il pubblico. Se infatti leggete un libro di astrofisica sullo spaziotempo ed i buchi neri, qualsiasi dubbio abbiate è difficile trovare un confronto con l'autore per fargli delle domande più approfondite, o fare particolari richieste. Credo fermamente che grazie ad internet, la comunità scientifica può trovare un modo nuovo di comunicare con il grande pubblico, rimediando alla difficoltà di feedback immediato.

Nello stesso spirito, oltre alla possibilità di commentare, quindi fare direttamente domande negli articoli, ho creato questa pagina dove potete fare eventuali richieste per articoli più approfonditi riguardo a certi argomenti o dare qualche suggerimento. Non vi fate problemi, qualsiasi curiosità avette sentitevi liberi di esporla qui.

Colgo questa occasione per ringraziare di cuore tutti quelli che mi seguono, che si sono iscritti e che commentano. Grazie davvero!! Questo sito non sarebbe possibile senza di voi.

Adrian.

86 risposte a “Richieste e Suggerimenti”

  1. Fabrizio

    LHC! Qualsiasi novità sulle, anche "piccole", scoperte sarebbe da me (e penso da molti altri) graditissima. È difficile trovare siti aggiornati costantemente, anche le pagine ufficiali non è che siano piene di informazioni, anzi... ):

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    • Fabrizio

      Basterebbe anche un articolo che fa da sommario mensile alle attività, giusto per darti un'idea. 😛

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  2. Fabrizio

    Il quarto stato della materia.
    La notizia che è stato descritto da un gruppo di fisici italiani (della mia università, tra l'altro: La Sapienza) è vera?
    Se ne parla da decenni di 'sto quarto stato; che hanno trovato di nuovo?

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  3. Roberto

    emh.. gli articoli su quella roba lì che girano non sono proprio chiarissimi... inoltre sappiamo che gli stati della materia sono almeno 7, prima di questa 'scoperta'.. quindi non so quanto bisogna fidarsi di questa roba...

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  4. Roberto

    ecco è uscito qualcosa in più:
    http://femtoscopy.phys.uniroma1.it/scopigno/static/RES_ACT/my_papers/nphys1683.pdf

    'Hanno fatto misure di raggi-x anelastici combinate con simulazioni per evidenziare che in un liquido supercritico (alta temperatura e alta pressione), diversamente da quello che ci si aspetterebbe, esistono due distinte regioni aventi regimi dinamici (legati alla velocità di propagazione del suono) diversi e reminescenti della fase subcritica liquida e gassosa rispettivamente.' (grazie a Zontar di hwupgrade)

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  5. apprezzo molto questa scoperta soprattutto per l'applicazione nel campo dell'alimentazione. perché tanto scetticismo? la critica deve essere costruttiva altrimenti è solo pettegolezzo.

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  6. Fabrizio

    Riguardo l'articolo di qualche tempo fa sui detriti nell'atmosfera, si potrebbe promuovere un qualche tipo di progetto per recuperarli?
    Converrebbe, più che altro? Come si potrebbe fare?

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    • Questa domanda è venuta fuori anche un po di tempo fa riguardo al telescopio Hubble.
      Ad oggi, non conviene recuperarli. Almeno non a livello monetario.

      Per riportarli sulla Terra, non basterebbe farli deviare dall'orbita, ma dovrebbero essere protetti da scudi termici nella loro discesa. Cosa che comporterebbe un costo probabilmente eccessivo. Un altra strategia sarebbe quella del usare navi spaziale dedicate. Una specie di enormi shuttle, con container in cui raccogliere i vari detriti per poi tornare sulla Terra in un colpo solo.
      Ma anche in questo caso, il costo sarebbe eccessivo.

      Anche nel caso si riuscisse ad abbattere i costi, ci sarebbero da convincere i vari governi che stanziano soldi, per esempio il Congresso degli USA, nel caso della NASA. E mi duole dirlo,ma non credo affatto che sarebbero facilmente convinti dall'idea di recuperarli.
      Costerebbe molto meno farli bruciare nella discesa.

      Anche perché,smaltirli sulla Terra, avrebbe un ulteriore costo.

      Quindi immagino che per i detriti,come persino per il buon vecchio Hubble, la strada porti verso il diventare per qualche istante una stella cadente nella nostra atmosfera.

      Rispondi
  7. Salve, Adrian. Seguo il tuo blog da diverso tempo e apprezzo molto il tuo lavoro e soprattutto l'accuratezza con cui completi ogni articolo.
    Come potrai vedere dal sito, faccio parte di un ambizioso progetto il cui intento è quello di portare una reale alternativa all'attuale politica italiana.
    Quello che vorrei chiederti è: secondo te, quali sono i punti più importanti su cui discutere riguardo la posizione dell'Italia nella ricerca spaziale/astronomica?
    Sicuramente, più di una volta hai pensato a cosa vorresti proporre per migliorare la situazione del tuo paese in questi ambiti. Ti chiederei di espormi le tue idee, se possibile.

    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta e ancora complimenti per il blog.
    Cordiali saluti.

    Rispondi
  8. mi sono sempre chiesto che tipo di esperimenti fanno sulla stazione spaziale orbitante. magari si potrebbe fare qualche articoletto ... 😀 CIAO

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  9. mark corsi
    Buongiorno e complimenti x lei e tutti coloro che si sforzano di spiegare le cose anche agli ignoranti come il sottoscritto.
    Ho fatto x 25 anni il pilota militare e x 7 il collaudatore di volo. Sono da sempre appassionato di astronomia e fisica ma rimango un grande ignorante (dal senso del verbo ignorare).
    Mi pongo alcune domande alle quale ovviamente non so rispondere.
    Premesso che il neutrino, anche se piccolo, avrebbe comunque una massa, ed anche un elettrone -enorme vicino a un neutrino- ha una massa (mi pare 1/1800-1/1900 di un protone circa) e, se non erro, la velocita della luce è un limite non superabile in quanto, se non dico eresie, lo stesso Einstein teorizza che il tempo relativo diventerebbe limite a zero e la massa relativa limite a infinito…
    La domanda è dunque questa: se un elettrone e anche un neutrino hanno una massa ma viaggiano alla velocita della luce…cosa succede? la loro massa non dovrebbe tendere a infinito? perche una particella singola non “riempie” l’universo quando viaggia alla velocita della luce?
    Se poi anche un fotone non ha massa pari a zero e per definizione un “fotone fermo” non puo esistere allora ci sono un numero incredibile di particelle che viaggiano alla velocita della luce…. ma non riesco a credere che il loro tempo sia limite a zero e la loro massa limite a infinito.
    Tendo personalmente invece a pensare che forse la velocita della luce non sia un limite assoluto ma un limite delle nostre osservazioni e della nostra attuale tecnologia?
    Sono totalmente fuori strada?
    In fondo noi misuriamo la luce con i fotoni...non abbiamo quindi strumenti con tecnologie piu avanzate e quindi non possiamo misurare nulla di piu x ora.
    In ultimo…il “collegamento” o “unione” NON-LOCALE che esiste tra elettroni di spin diverso ecc uniti istantaneamente anche a distanze di anni luce, potrebbe dimostrare dimensioni oggi a noi nascoste che uniscono la materia a prescindere della distanza?
    E sarebbe questa forse un’altra prova che la velocità della luce non è un limite assoluto?
    Anche i calcoli che mostrano come dopo poche migliaia di anni dal big bang l'universo era una sfera in espansione gia di 3 miliardi di anni luce di diametro fa pensare che la luce non abbia una velocita invalicabile...
    so di aver fatto molte domande...ma spero vivamente nei Suoi chiarimenti
    grazie infinite dell’attenzione

    Rispondi
    • Il limite della velocità della luce per particelle massive è dovuto al fatto che tanto aumenta la velocità tanto aumenta la sua massa INERZIALE e di conseguenza l'energia necessaria per accelerare ulteriormente;la condizione limite è quella per cui con v (velocità della particella) che tende a c (velocità della luce nel vuoto) l'energia necessaria per avere v= c è infinita.

      Rispondi
  10. Roberto

    ne il neutrone ne il neutrino possono viaggiare alla velocità della luce, quindi molti problemi non si pongono. L'universo si espanse più velocemente della luce, ma fu lo spazio ad espandersi, che non è composto da particelle, e quindi non ha massa, e non trasporta informazioni: può quindi espandersi più velocemente della luce. :)

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    • forse non hai letto bene cosa chiedevo....
      va beh...non importa grazie lo stesso
      ciao

      Rispondi
  11. Ottima iniziativa. In ogni caso, per essere aggiornati almeno una volta alla settimana (ma nei periodi caldi anche una volta al giorno) su lhc, c'è il sito curato da noi dell'Ufficio comunicazione dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare : http://www.infn.it/lhcitalia

    Rispondi
  12. CodiceAscii

    Ciao Adrian volevo chiederti se è possibile riportare un tuo articolo su altri siti citando ovviamente la tua fonte, perchè molti articoli sono davvero belli, puoi rispondermi anche via email.

    Grazie
    CodiceAscii
    Admin C.U.I

    Rispondi
  13. Francesco Carnevale

    Ciao. Ero abituato a frequenti aggiornamenti. Ma siamo rimasti al 24.06... Qualcosa non va? Saluti
    Francesco

    Rispondi
    • Ciao Francesco!

      beh direi che si, qualcosa non va perché gli articoli dovresti vederli... solo ieri ne ho postati 5. A cosa ti riferisci ? Non vedi gli articoli nuovi in homepage?

      Rispondi
      • Carnevale Francesco

        Mi spiego meglio. Seguo con piacere le tue news anche con iPad e attraverso FlipBoard che aveva sempre impaginato e mostrato gli articoli perfettamente e in maniera aggiornata. Ora però da qualche tempo Link2Universe non si aggiorna e mostra come ultimo articolo quello su Betelgeuse.. Ora che mi dici che il sito viene regolarmente da te aggiornato devo trovare la soluzione del problema. Proverò a inserire di nuovo il feed in FlipBoard e vediamo come va. . Ti faccio sapere, ma se hai a disposizione un iPad con FlipBoard prova tu stesso a inserire tra i siti da leggere il feed di link2Universe per vedere come va... Sempre più complimenti per Link2Universe. Saluti.

      • Forse ho capito qual'è il problema. I feed sono cambiati dal vecchio blog al nuovo sito. Prova ad iscriverti usando il collegamento nuovo che trovi in cima a destra

      • Carnevale Francesco

        Ok.aperto oggi domenica, ultimo articolo sul cratere "gelatinoso" di Marte. Mi sembra aggiornato. Grazie.

  14. Matteo

    Ciao Adrian, non ho letto tutto il sito e non so se ne hai già parlato in qualche articolo ma vorrei sapere se il nord e il sud del nostro pianeta sono nostre (degli esseri umani) convenzioni oppure si è stabilito o si è capito in che posizione siamo dell'universo. Oltre a questa domanda specifica se in generale vorrai parlare di dove siamo esattamente nell'universo mi farebbe piacere. Ciao e grazie comunque per il tuo blog!

    Rispondi
    • Ciao Matteo. Se intendi i punti cardinali, sono determinati da noi umani per orientarci, e oltre ai classici 4 che conosciamo ce ne sono diversi altri intermedi. Riguardo alla nostra posizione nell'Universo, ci troviamo all'interno del braccio di Perseo, della galassia a spirale Via Lattea che è il membro principale, insieme alla Galassia di Andromeda, del Gruppo Locale, un insieme di galassie comprendente, oltre alle due precedentemente citate, la Galassia del Triangolo ed una cinquantina di galassie minori, principalmente nane. Infine, l'ammasso di galassie locali chiamato Gruppo Locale, fa parte di un super ammasso galattico, chiamato Superammasso della Vergine che ha un diametro di circa 200 milioni di anni luce e comprende oltre 100 diversi ammassi di galassie come il Gruppo Locale.

      Ciao e Grazie per la tua visita e commento !

      Rispondi
  15. Alessandro

    Ciao Adrian, si potrebbe avere qualche delucidazione in piu' sul tema "spazio-tempo" e sulla "forma" che potrebbe avere il nostro universo ?

    Rispondi
  16. Alessandro Zaghis

    Ciao Adrian, volevo condividere qui su link2universe una mia riflessione. Premetto che di cosmolopgia e fisica ne capisco veramente poco o nulla, ad ogni modo vorrei sapere perchè quando si parla di teoria del big bang non si parla mai di un possibile stato di "rotazione" per l'universo neonato. Supponiamo per un istante che l'universo cosi' come lo conosciamo sia "emerso" dallo spazio-tempo già con una "rotazione" intrinseca, non potrebbe quest'ultima far sperimentare una sorta di forza centrifuga nelle quattro dimensioni spaziotemporali che potrebbe essere interpretata come forza fittizzia assimilabile all'energia (massa) oscura che si sta cercando di individuare?

    Rispondi
    • Idea interessante. C'è molto materiale a riguardo. Facciamo così, raccolgo un po di cose e come risposta faccio un articolo intero! Sono certo che interessa un po tutti.

      Rispondi
  17. Alessandro Zaghis

    Ciao Adrian,
    scusa se ti disturbo volevo proporti di inserire i due link di articolo precedte e articolo sucessivo anche in fondo all'articolo stesso , ora sono presenti solo all'inizio e cio' comporta che quando si finisce di leggere si debba ritornare in cima per cliccare sui rispettivi link di prima e dopo articolo.

    grazie e complimenti ancora pero l'ottimo lavoro che fai

    ciao

    Rispondi
    • Da quello che ho capito hanno solo descritto quello che già avevano detto alla presentazione dell'E-cat i ricercatori italiani. Non ci sono dettagli, ne spiegazioni intorno al meccanismo e non ci sono sono state pubblicazioni scientifiche a riguardo.
      Quindi non c'è molta sostanza in realtà, per adesso c'è tanto fumo.

      Rispondi
  18. Marck71

    ciao a tutti,
    da un pò di tempo ho notato una stella molto luminosa e alta nel cielo, di solito è alla destra della luna piena, postreste dirmi di che cosa si tratta?
    Escludo che sia Venere....ciao Marco.

    Rispondi
    • emavivio

      Potrebbe benissimo essere Giove che è molto grosso e luminoso! Se la vedi alta nel cielo sicuramente non è Venere!

      Rispondi
      • infatti....però e parecchio tempo che è visibile....anche con il sole al tramonto...è veramente luminosa....

  19. Luke Mason

    Ciao, ho solo un piccolo suggerimento da esporti: forse ci hai già pensato ma penso sarebbe carino aggiungere una sezione fotografica al sito. Basterebbe anche una pagina-archivio per permettere agli utenti di cercare rapidamente le foto mostrate nei vari articoli, ce ne sono tantissime molto belle ma andarle a ricercare leggendo tutti gli articoli a ritroso è un'impresa...Che ne pensi?

    Orogoz!

    Rispondi
  20. Rodolfo Calanca

    Ho letto il vostro articolo sull'asteroide 2011 AG5. Oggi ci sono aggiornamenti molto interessanti grazie agli studi del prof. Aldo Vitagliano dell'Università Federico II di Napoli, che ha formulato alcune interessantissime ipotesi su questo asteroide.

    Ecco l'abstract dell'articolo del prof. Vitagliano apparso sulla nostra webzine "Astronomia Nova" di aprile 2012, http://www.eanweb.com

    Sommario. Recentemente si è parlato molto sui media dell’asteroide 2011 AG5, stimato di circa 140 m di diametro, in seguito ad una sua non trascurabile probabilità di collisione con la Terra nel Febbraio 2040. La possibilità di questo evento è legata ad un avvicinamento alla Terra il 3 Febbraio 2023, ad una distanza di 1,86 +/- 0,24 milioni di km, che produrrà una lieve contrazione dell’orbita dell’asteroide. Se la effettiva distanza dell’avvicinamento cadesse entro una ristretta e ben definita finestra, larga 370 km e centrata a 1.838.260 km dalla Terra, allora l’orbita del corpo subirebbe la esatta “correzione” necessaria ad avere come bersaglio il nostro pianeta 17 anni (10 orbite) più tardi, il 5 Febbraio 2040. Poiché l’incertezza sulla effettiva posizione dell’asteroide si propaga in modo essenzialmente monodimensionale lungo la traiettoria, non solo è possibile stimare la probabilità di un impatto (circa 1/500), ma è anche possibile prevedere quale sia il “corridoio” geografico, relativamente ristretto, entro il quale un tale impatto potrebbe avvenire.

    il link all'articolo: http://www.eanweb.com/2012/2011-ag5-una-pericolosa-correzione-di-rotta/,

    saluti, Rodolfo Calanca

    Rispondi
  21. Faraone14

    ciao, complimenti per il sito ben fatto e sempre interessante nelle notizie e negli articoli scritti.
    Sto mettendo su un sito di compra vendita materiale astronomico e volevo chiederti se posso mettere un link con i feed ed alle notizie pubblicate sul bolg.

    Rispondi
  22. renato

    Adrian ciao complimenti e grazie x il tuo ottimo lavoro... alcuni piccoli suggerimenti tecnici... secondo me sarebbe meglio mettere gli "articoli recenti" in maggiore evidenza mentre i "commenti recenti" li metterei sotto... anche la nuvola di parole nel piè di pagina starebbe bene più in alto... bene le "categorie" anche se forse è troppo lungo... cmq l'importante è l'interesse per i tuoi articoli che è fuori discussione.... buon lavoro e buone vacanze..........

    Rispondi
  23. Ciao Adrian, solo un quesito che mi è venuto in mente. Allora, noi con i vari telescopi catturiamo la luce che proviene da milioni di anni luce di distanza, vedendo quindi il corpo celeste com'era milioni di anni fa, dunque, visto che l'evoluzione dura migliaia e migliaia di anni, non possiamo sapere se ci possa essere della vita o altro in questo momento, no?

    Rispondi
    • Ciao Die!
      La tua considerazione è esatta, non vedremmo la vita così com'è ora nel presente, ma com'era.
      Comunque quasi tutti gli esopianeti scoperti si trovano nel raggio di poche decine o centinaia di anni luce da noi, qualcuno a migliaia, ma pochi.

      Rispondi
  24. Ciao Adrian complimenti per il sito, molto ben sviluppato, in bocca al lupo per la continuazione.
    Volevo chiederti se hai previsto di inserire la possibilita' di linkare su facebook twitter e web 2.0 sarebbe bello poter condividere in comunita' questi contenuti.

    Rispondi
  25. Ciao Adrian complimenti per il sito, molto ben sviluppato, in bocca al lupo per la continuazione.
    Volevo chiederti se hai previsto di inserire la possibilita' di linkare su facebook twitter e web 2.0 sarebbe bello poter condividere in comunita' questi contenuti.

    Rispondi
  26. Come ogni uomo sa, le idee e le domande più strane vengono sotto la doccia. Oggi mi chiedevo due cose:
    - perché c ha proprio il valore che ha e non un altro? O meglio perché lo spazio-tempo impone a c proprio quel valore? Che tu sappia, è una domanda a cui è già stata data risposta?
    - ho letto più volte che parlare di un prima del big bang, non ha senso, perché il tempo stesso ha avuto origine col big bang, e quindi, semplicemente, non esiste alcun prima a cui fare riferimento. Sul momento mi convinco ogni volta, poi però dopo un po' torno a pensarci, perché non mi sono mai piaciute le risposte che sanno di "perché no!" da qui la domanda: possiamo davvero escludere che sia esistito un prima del big bang in maniera assoluta? E se il big bang fosse solo la conseguenza di un precedente big crunch? Possiamo escluderlo o sarebbe più sensato essere più possibilisti e considerare una nostra (momentanea) ignoranza? Momentanea, perché al momento non siamo in grado di guardare indietro oltre un certo punto, ma magari dallo studio sulle onde gravitazionali, se confermata la loro esistenza, potrebbe venir fuori un modo per guardare non più la radiazione luminosa, con suoi limiti, ma oltre, attraverso la gravità e i suoi effetti. Da questo pensiero mi è poi venuto in mente che, lo spazio vuoto, non è mai così vuoto, e che tutta la materia necessaria al big crunch potrebbe essersi creata nel corso di chissà quanto tempo partendo proprio dalle fluttuazioni dello spazio vuoto.

    Rispondi
  27. Giuliano Carrozzi

    Ciao,

    sito davvero ricco e ben fatto. Un solo suggerimento: una pagina con il "chi siamo", magari c'è ma non l'ho vista, quindi andrebbe messa più in evidenza. Chi scrive di scienza, anzi, tutti quelli che pubblicano notizie dovrebbero dire chi sono.

    Buon lavoro e grazie!

    Giuliano

    Rispondi
    • Avevo fatto le presentazioni anche durante i canali youtube per questo non ci sono mai finite anche qui, ma hai ragione, sarebbe una giusta aggiunta! Aggiornerò anche questo durante il prossimo evento di rinnovamento del sito tra pochi mesi :)

      Rispondi
  28. Ciao, sto seguendo con molto piacere questo blog e il canale youtube e ti faccio i miei complimenti per come riesci ad affrontare argomenti complessi con enorme semplicità senza farli sembrare banali
    Mi piacerebbe una bella serie di video sulle particelle fondamentali :)
    so che è un argomento molto complesso e molto particolareggiato, ma è uno di quegli aspetti che vengono sempre affrontati in modo molto vago e affrontarlo in modo più "leggero" sarebbe molto utile

    Rispondi
  29. Matteo Vacca

    che ne dite di una sezione dove discutere di vari argomenti proposti e confrontare opinioni e idee? sarebbe bello :) come inizio si potrebbe parlare di qualcosa come, cosa c'era prima del principio o sui misteriosi comportamenti delle particelle :)

    Rispondi
  30. giacomo

    Ciao,
    ho varie domande anche se forse mi allontanerò un po' dal tema del tuo canale.
    1 - secondo te come si spiega la coscienza in termini fisici-quantistici?
    2
    - ha senso continuare a studiare la fisica in modo separato dalla
    metafisica? arrivati alle teorie quantistiche non avrebbe più senso
    fondere gli studi di filosofia e fisica (con un tocco di teologia)?
    3
    - la coscienza intesa come consapevolezza delle tre dimensioni e del
    tempo non potrebbe essere considerata a sua volta una quinta dimensione?
    4 - in che rapporto si pone la coscienza con l'effetto osservatore?
    5 - come si può considerare la coscienza a livello molecolare, atomico e quantistico?
    6 - cosa cambia tra un atomo di coscienza di un essere umano e uno di un animale?
    7 - la coscienza è corpuscolare o ondulatoria? o cosa altro?
    8 - che rapporto intercorre tra coscienza e tempo? illusione o cosa?
    non
    ti chiedo il senso della coscienza perchè significherebbe chiederti il
    senso della vita ma sul piano oggettivo secondo me i fisici non possono
    più tralasciare questi (e altri) interrogativi.
    grazie

    Rispondi
  31. Matthew

    Ciao Adrian, Una volta ti avevo ascoltato in video in diretta e mentre tu parlavi gli altri ti potevano chattere delle domande. Mi chidevo se stavi facendo ancora interventi dello stesso tipo. Oppure se cosa ne pensi di organizzare incontri off-line anche con persone che non sanno molto sull'argomento ma sono incuriosite e interessate. Io non ho molte possibilità economiche di spostarmi ma sono in una grande città del nord e magari a qualche intervento riuscirei a partecipare. In ogni caso grazie e complimenti!

    Rispondi
  32. Nell' articolo di ieri "buonanotte terra buonanotte umanita: ultimo messaggio del rover yutu prima della probabile morte sulla luna" è stata pubblicata in apertura una porzione del mosaico realizzato da me e Ken Kremer per "universe Today":
    http://www.universetoday.com/108576/yutu-rover-suffers-significant-setback-at-start-of-2nd-lunar-night/
    Avrei piacere di vedere nella didascalia i credits giusti (gli sstessi riportati nell'articolo originale), grazie!

    Marco Di Lorenzo

    Rispondi
  33. gianluca serafini

    Ciao, vi saluto e faccio ancora i complimenti siete stati veramente una piacevole "scoperta" 😀 ,ho 2 suggerimenti per Adrian ,primo non so se mi è sfuggito ma potresti fare un video in cui spieghi come si misurano le distanze dei corpi celesti ,un argomento non troppo vasto e dato spesso per scontato .Secondo data la tua bravura e le tue conoscenze accademiche potresti spiegare non solo le scoperte scientifiche ma anche il
    contesto storico in cui sono nate ,io con gli anni ho imparato ad apprezzare la
    storia della scienza capendo che certe idee che hanno rivoluzionato la scienza
    non sono solo big bang nel cervello di geni ,ma anche figlie di uomini e donne tenaci e
    coraggiosi che hanno creduto nelle loro idee e sul quanto fossero importanti per
    il progresso del umanità , vi saluto e auguro un buon lavoro 😉

    Rispondi
  34. DocKarl89

    Ciao, ti seguo da poco, mi piacciono moltissimo i tuoi video, volevo chiederti se c'è in programma una puntata sul dualismo onda-particella poiché mi interessa molto

    Rispondi
  35. martino...o caporetto90 di you

    Ciao Adrian, anzitutto complimenti per i video e il sito: alcuni video del canale li ho rivisti diverse volte, come compagnia per esempio la mattina prima del lavoro o la sera fin che faccio un pò di sport: davvero fatti con il cuore (e facendo recitazione lo esprimi bene) oltre che con la passione e la competenza. un suggerimento su un argomento è questo, dato che è un argomento trattato a pezzi dalla divulgazione...attualmente noi cerchiamo esopianeti e li troviamo: tra questi cerchiamo anche indizi sul fatto che in essi vi possa essere vita intelligente di tipo "industriale" (per es vedendo s nella atmosfera son presenti elementi chimici di origine NON naturale. tuttavia un altro elemento non potrebbe essere, almeno per pianeti non lontanissimi, la possibilità di vedere l'emissione di onde radio, così come fa la terra da un secolo? in pratica , se noi ci ponessimo qualche anno luce di distanza dalla terra e la guardassimo con un telescopio come per cercare un esopianeta vivibile, cosa vedremmo oltre alla atmosfera modificata con presenza di molecole artificiali? con un potente radiotelescopio osservando la terra da lontano potremmo vederla come un corpo "strano" cioè come un pianeta roccioso piccolo che ha la "stranezza" di emettere molte onde radio...e queste onde radio che la terra emette, sono abbastanza forti per essere percebili ad anni luce di distanza con un radiotelescopio (come fa seti, credo), oppure perdono di potenza molto rapidamente con la distanza cosi che dopo qualche anno luce il segnale sarebbe già fioco (anche senza arrivare alla potenza del segnale inviato da arecibo 40 anni fa? Grazie!

    Rispondi
  36. Roberta

    Guardando distrattamente Focus sul canale 56 del digitale terrestre, ho visto un programma dal titolo "La storia dell'universo": è stato un colpo di fulmine! Mi sono innamorata dell'universo e non capisco perché mi sento così gratificata quando vedo e/o leggo argomenti del genere.
    Mi sento un po' in imbarazzo a curiosare anche sul "vostro" sito: io non capisco niente di stelle, pianeti, e astrofisica in generale (ho due lauree, ma di materie "altre"), però mi sono appassionata da morire. E poi ho scoperto questo sito.... per quanto valga la mia opinione...bravi!
    P.S.= se ho qualche dubbio elementare, .... posso approfittare?...

    Rispondi
  37. Chiedo anche io un feed RSS. Seguo molti siti e non ho il tempo per seguirli uno ad uno. Mi fareste un grosso favore.

    Ciao e grazie per il vostro impegno 😉

    Rispondi
  38. Mattia Barbarossa

    Adrian come posso collaborare con voi di Link2Universe, ho pubblicare un po' di post su Plutone nella pagina della serata e ti ho seguito dall'inizio fino alla fine della live! Grazie Adrian per la live fammi sapere!!!

    Rispondi
  39. Ciao Adrian, mi piece rebbe molto la recensioni scientifically di un film come Apollo 13, Costa me pensi? Ciao a presto.

    Rispondi
  40. Vedo che hai molte richieste di recensioni di film. Provo anche io allora: vi piacerebbe recensire il film "Contact" con Jodie Foster?
    Grazie

    Rispondi
  41. Ciao! innanzitutto complimenti per tutto! cosa sapresti dirci sul VASIMR engine ? dicono di poter raggiungere marte in poco tempo. E' vero o sono millantatori?

    Rispondi

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