Esocomete: Censimento delle Comete intorno ad un'altra stella

Illustrazione artistica delle esocomete intorno alla stella Beta Pictoris. Credit: ESO
Illustrazione artistica delle esocomete intorno alla stella Beta Pictoris. Credit: ESO

Lo strumento HARPS dell'Osservatorio La Silla, in Cile, ha prodotto il più completo censimento mai ottenuto delle comete presenti intorno ad un'altra stella! Si tratta di Beta Pictoris, una stella a 63 anni luce da noi, con un'età di appena 20 milioni di anni. La giovane stella è ancora circondata da grandi dischi di detriti, proprio come lo era il nostro Sistema Solare all'origine. Le comete, i resti di quell'epoca, sono testimoni degli stessi processi che hanno vissuto le comete del nostro Sistema, ma intorno ad un'altra stella. Flavien Kiefer (IAP/CNRS/UPMC) ha guidato la squadra di astronomi francesi che ha effettuato le nuove osservazioni ed il censimento. "Beta Pictoris è un obbiettivo molto eccitante! Le dettagliate osservazioni delle sue esocomete ci danno nuovi indizi riguardo ai processi che avvengono nei giovani sistemi planetari."
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Rosetta: Foto da appena 7.8 km dalla Superficie della Cometa

Superficie della Cometa 67P/Chyurumov-Gerasimenko ripresa dalla sonda Rosetta da appena 7.8 km di distanza. Notate le sottili tracce di getti di gas. Cliccate QUI per ingrandire. Credit: ESA

Continua la discesa della sonda Rosetta, in orbita intorno alla Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Le immagini che vedete sono state ottenute il 18 Ottobre da 7.8 km dalla superficie con una risoluzione di 66.5 cm/pixel. Quindi ogni immagine copre circa 680 metri in lunghezza. Notate anche le tracce appena visibili dei getti di particelle dalla superficie della cometa.
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Immagini della Cometa Siding Spring dall'Orbita di Marte

La Siding Spring e la sua chioma riprese dall'orbiter MRO della NASA. Cliccate qui per ingrandire.

Direttamente dalla Nube di Oort, il visitatore di ghiaccio che conosciamo come Cometa Siding Spring ha sfiorato il 19 Ottobre il Pianeta Rosso. Le immagini a risoluzione più alta sono state ottenute dalla camera HiRISE a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter, che è riuscita a riprendere 138 pixel della luce della cometa da una distanza di 138.000 km. Il nucleo si pensava fosse relativamente piccolo, con un diametro medio stimato intorno ad 1 km, ma le nuove osservazioni di HiRISE, che mostrano una grandezza del nucleo di appena 2-3 pixel, suggeriscono un diametro di solo 0.5 km. E' anche il primo nucleo di questo tipo mai ripreso.
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Prime Immagini della Cometa Siding Spring da Marte

Al centro si vede la chioma della cometa Siding Spring mentre attraversa i cieli di Marte. Foto scattata dal rover Opportunity. Credit: NASA/JPL. Cliccate qui per ingrandirla
Prime notizie da Marte dopo il passaggio della Cometa Siding Spring! Gli orbiter sono tutti intatti e sono riusciti ad evitare il rischio detriti. Dalla superficie stanno arrivando le prime immagini, e gli scienziati ed astrofotografi stanno lavorando per togliere il rumore in eccesso e riuscire a vedere così la debole luce della Siding Spring che passa nei cieli marziani. Dal rover Opportunity è arrivata questa splendida foto che mostra non solo la luce della cometa ma anche una chioma tutt'attorno.
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Rosetta: Nuove Dettagliatissime Foto della Cometa 67P/C-G

Mancano poche settimane all'atterraggio di Philae sulla superficie di 67P/Churyumov-Gerasimenko, e la sonda Rosetta si sta avvicinando per prepararsi al fatidico 12 Novembre. Dalla nuova altitudine raggiunta questa settimana, la sonda ha ripreso immagini della superficie da appena 7.9 km di distanza, con una risoluzione di 63 cm per pixel. Questo significa che i massi che vedete sono grandi solo pochi metri! Ecco le visuali ravvicinate in dettaglio:
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Missioni Marziane Pronte all'Arrivo della Cometa Siding Spring

Questa domenica, il 19 Ottobre, la Cometa C/2013 A1 Siding Spring passerà ad appena 139.500 km dalla superficie di Marte! E' meno della metà della distanza che separa in media la Terra dalla Luna, ed è meno di un decimo della distanza più ravvicinata alla quale una cometa ha sfiorato la Terra a memoria d'uomo. Il passaggio sarà relativamente rapido: essa passerà a 56 km al secondo, ma la vicinanza incredibile permetterà di fare analisi fantastiche con un moltitudine di sonde. E in questo senso si sono mobilitate tutte le missioni marziane dell'USA, Europa e India.
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L'Origine delle Comete e della Nube di Oort

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La cometa Hale-Bopp, ripresa da E. Kolmhofer, e H, Raab, al Kepler Observatory, Linz, Austria

Si pensa che molte comete abbiano avuto origine molto lontano da qui, viaggiando verso il sistema solare interno, dalle parte della Nube di Oort. Ma nuove simulazioni al computer mostrano che molte comete, incluse alcune delle più famose, potrebbero venire da ben più lontano: potrebbero essere nate in altri sistemi solari. Molte delle più conosciuto, inclusa la Hale-Bopp(sopra), Halley, e la più recente McNaught, potrebbero essersi fermate intorno ad altre stelle per poi essere catturate gravitazionalmente dal nostro Sole quando si trovava ancora nel suo cluster stellare di nascita. Questa nuova scoperta risolve il mistero di come la Nube di Oort si sia formata e del perché sia cosi pesantemente popolata di comete.
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Nuova Cometa Visibile A Occhio Nudo

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Cometa McNaught R1 insieme alla galassia a spirale NGC891, 8 giugno 2010, Credit: John Chumack

Una nuova cometa, con il nome famigliare di McNaught, ha appena iniziato a brillare nei cieli del mattino nell'Emisfero Nord, e potrebbe dare agli osservatori la fantastica opportunità di vedere ad occhio nudo una cometa insieme alla sua stupenda coda. Le prime immagini della McNaught C/2009 R1 mostrano la coda che si allunga dritta nel cielo, e questa immagine è stata ottenuta da un astronomo amatoriale di nome John Chumack del Ohio, che ha catturato la cometa mentre passava davanti alla galassia NGC 891, poco prima dell'alba del 8 giugno. "Ho usato un telescopio di 13,97 cm insieme ad una camera digitale Canon Rebel Xsi, lasciando in esposizione 15 minuti." ha spiegato Chumack. "Si vedeva anche benissimo con i binocoli".
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WISE: Novità sul Catalogo di Asteroidi e Comete

Asteroidi e comete scoperti da WISE. Credit: NASA/JPL

Il Wide-field Infrared Survey Explorer, o WISE, è occupato a rilevare e mappare il cielo in infrarosso,costruendo un catalogo di esemplari cosmici. Tutto dalle più distanti galassie alle piccole stelle "mancate" chiamate nane brune. In particolare,qui vicino a casa, la missione sta rilevando un impressionante quantità di asteroidi e comete, alcune conosciute e altre mai viste prima. La maggior parte di questi corpi si trovano nella Cintura di Asteroidi che sta tra Marte e Giove, ma un piccolo numero di essi sono near-Earth objects(NEO),cioè oggetti vicini alla Terra, asteroidi e comete con orbite che passano a circa 48 milioni di km dall'orbita della Terra. Studiando e rilevando questi oggetti, WISE riuscirà ad imparare di più riguardo alla popolazione totale,cercando cosi di rispondere a domande come, perché differiscono in grandezza e quanti oggetti sono scuri e quanti luminosi,e perché.
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Spettacolare Impatto di una Cometa sul Sole

Vista nell'UV con un coronografo della cometa che sfiora il Sole. Credit: Claire Raftery, Juan Carlos Martinez-Oliveros, Samuel Krucker/UC Berkeley
I fisici solari dell'Università della California a Berkeley sono riusciti per la prima volta a osservare la collisione di una cometa con il Sole. Comete che sfioravano il Sole erano già state osservate, ma adesso grazie alle sonde gemelle STEREO(Solar TErrestrial RElations Observatory) e al SOHO(Solar and Heliospheric Observatory) sono riusciti non solo ad osservare un impatto ma a predire data e luogo esatti dove sarebbe avvenuto. Inoltre gli scienziati dicono che questa cometa era composta da materiale duro,sembra che alcune porzioni del nucleo cometario sono riusciti ad arrivare persino fino alla cromosfera del Sole.
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