Hubble Fotografa Veli Turchesi nella Nebulosa Tarantola

Parte della Nebulosa Tarantola, ripresa da Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA. Qui a tutto schermo

Questa coloratissima immagine con nubi di gas e polvere costellate di giovani stelle è parte della famosa Nebulosa della Tarantola, nella vicina galassia Grande Nube di Magellano, a 150.000 anni luce di distanza. Normalmente le immagini di questa nebulosa hanno colori molto diversi, e questo si deve ai filtri che il telescopio utilizza. I normali filtri R che selezionano la luce rossa, qui sono stati sostituiti con filtri per luce nel vicino-infrarosso. Nelle immagini tradizionali il gas di idrogeno appare rosa perché molto brillante nel filtro rosso. Qui, tuttavia, sono visibili molto meglio altre linee dello spettro che altrimenti sarebbero sopraffatte. Sono visibili anche i colori che passano attraverso i filtri blu e verde.

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Mappa della Formazione Stellare in Galassie Primordiali

Alcuni astronomi hanno usato il telescopio APEX per sondare un enorme ammasso di galassie che si sta formando nell'Universo primordiale, scoprendo che gran parte della formazione stellare avviene non solo nascosta dalla polvere, ma anche in luoghi inaspettati. Questa è la prima volta in cui è stato possibile completare un censimento della formazione stellare in un oggetto come questo.
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Hubble: Giovanissime Stelle Sotto Un Velo di Gas e Polvere

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Conosciuta come N11, questa è una regione di grande formazione stellare. Tra le più attive nel vicino Universo. Si trova all'interno della Grande Nube di Magellano

Una nuova spettacolare immagine dal Hubble Space Telescope(NASA/ESA), mostra in primo piano una complessa rete di gas e cluster di stelle nella Grande Nube di Magellano. Questa nuova foto, è la foto nella più alta risoluzione mai ottenuta di questa regione, ed ha già entusiasmato moltissimo gli scienziati per la grande quantità di dettagli visibili.
La Grande Nube di Magellano contiene tantissime luminosissime bolle di gas. Una delle più grandi e complesse è la regione bolla chiamata LHA 120-N 11 nome che gli è rimasto dal catalogo composto da Karl Henize nel 1956, ma informalmente è conosciuta come N11.
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Astronomi testimoniano la nascita di una stella

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Nube molecolare osservata da Spitzer, simile a quella in cui è stata trovata la quasi stella, L1448-IRS2E

Gli astronomi hanno sbirciato nelle primissime fasi della formazione stellare, e hanno visto quella che potrebbe essere la più giovane stella conosciuta, nel momento stesso della sua nascita. "E' molto difficile rilevare oggetti in questa fase di formazione stellare, perché vivono pochissimo ed emettono pochissima luce", ha spiegato Xuepeng Chen della Yale University, ed autore principale della nuova ricerca pubblicata a riguardo.
Non ancora pienamente una vera stella,l'oggetto è nelle sue primissime fase di formazione stellare, ed ha appena iniziato ad attirare su di se la materia che la circonda sotto forma di gas e polvere. Il team ha rilevato la pallida luce emessa dalla polvere intorno.
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Nuove Nebulose Scoperte nella Via Lattea

la Nebulosa di Orione è una delle regioni di formazione stellare più luminose della galassia. scoprire altre regioni simili potrà aiutare gli astronomi a determinare la composizione chimica della nostra galassia.credito: Hubble

La nostra Via Lattea sforna circa 7 nuove stelle all'anno in media. Le più massicce delle stelle si formano in quelle che vengono chiamate le regioni H II, che prendono il nome in virtù del gas presente in queste nubi molecolari che viene ionizzato dalla radiazione delle giovani massicce stelle che si formano la vicino. Le regioni recentemente scoperte della Via Lattea sono delle vere e proprie "maternità" stellari di stelle massicce e potrebbero dare importanti risposte relativamente alla composizione chimica e strutturale della nostra galassia.
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Planck Osserva Processi di Formazione Stellare


Le stelle appena nate, sono circondate da una coperta di gas e polvere molto fitta che ci proibisce di vederle direttamente, ma grazie al telescopio spaziale Planck, con la sua vista a microonde, possiamo sbirciare dietro i veli nuvolosi, e vedere le regioni di formazione stellare. Le ultime immagini rilasciate dal team di Planck, portano alla luce due diverse regioni di formazione stellare nella Via Lattea, in dettaglio senza precedenti, che rivelano i diversi processi fisici al lavoro.
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