Immagini della Cometa Siding Spring dall'Orbita di Marte

La Siding Spring e la sua chioma riprese dall'orbiter MRO della NASA. Cliccate qui per ingrandire.

Direttamente dalla Nube di Oort, il visitatore di ghiaccio che conosciamo come Cometa Siding Spring ha sfiorato il 19 Ottobre il Pianeta Rosso. Le immagini a risoluzione più alta sono state ottenute dalla camera HiRISE a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter, che è riuscita a riprendere 138 pixel della luce della cometa da una distanza di 138.000 km. Il nucleo si pensava fosse relativamente piccolo, con un diametro medio stimato intorno ad 1 km, ma le nuove osservazioni di HiRISE, che mostrano una grandezza del nucleo di appena 2-3 pixel, suggeriscono un diametro di solo 0.5 km. E' anche il primo nucleo di questo tipo mai ripreso.
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Missioni Marziane Pronte all'Arrivo della Cometa Siding Spring

Questa domenica, il 19 Ottobre, la Cometa C/2013 A1 Siding Spring passerà ad appena 139.500 km dalla superficie di Marte! E' meno della metà della distanza che separa in media la Terra dalla Luna, ed è meno di un decimo della distanza più ravvicinata alla quale una cometa ha sfiorato la Terra a memoria d'uomo. Il passaggio sarà relativamente rapido: essa passerà a 56 km al secondo, ma la vicinanza incredibile permetterà di fare analisi fantastiche con un moltitudine di sonde. E in questo senso si sono mobilitate tutte le missioni marziane dell'USA, Europa e India.
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Risolto il mistero delle calotte polari di Marte

le origini delle spirali e del gigantesco canyon chiamato "Chasma Borale" nelle calotte polari marziane sono state a lungo un enorme mistero,ma adesso finalmente arriva una spiegazione

La strana forma delle calotte polari alte oltre 2 km e larghe quanto il Texas, che ricoprono il polo nord di Marte,è stato un grande mistero per ben 40 anni, ma nuovi risultati pubblicati su Nature il 27 maggio, hanno messo fine al mistero.
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Incredibili Valanghe su Marte


Nel 2008, la camera HiRISE abbordo del Mars Reconnaissance Orbiter stava monitorando una certa regione di Marte in cerca di cambi di pattern man mano che arrivava la primavera, e per assoluta serendipità, ha catturato l'immagine di una valanga in azione. Quest'anno il team di HiRISE ha fatto attenzione proprio alle valanghe, pronti a catturarne nuove nell'emisfero nord. E ci sono riusciti e come, le foto sono incredibilmente dettagliate e senza precedenti.
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MRO Mappa il Ghiaccio d'Acqua sotto la Crosta di Marte

Mappa radar del Mars Reconnaissance Orbiter,che mostra i vasti depositi di ghiaccio. credito:NASA/JPL

Neanche due giorni fa,ci arrivava la notizia di nuove prove,decisive,sulla presenza di ghiaccio d'acqua al polo nord della Luna,ma adesso arriva una notizia ancor più grande,Marte è piena di ghiaccio d'acqua. Un nuovo estensivo rilevamento radar ha mappato le regioni delle latitudini medie della parte nord di Marte,mostrando spesse masse di ghiaccio sepolto ovunque sotto la superficie del pianeta. Lo strumento Shallow Radar del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha rilevato depositi di ghiaccio,che si estendono per centinaia di km,sottoterra,nella regione chiamata Deuteronilus Mensae, circa a metà strada tra l'equatore e il polo nord. "Abbiamo mappato l'intera area con una copertura ad alta densità",spiega Jeffrey Plaut del JPL. "Queste non sono delle caratteristiche isolate. In quest'area il radar ha rilevato enormi depositi di ghiaccio d'acqua in molti posti."
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Dune lineari e ghiacciate nei crateri di Marte

nuove immagini mostrano strutture simetriche causate dal vento , che muove la sabbia nei crateri marziani

La fotocamera HiRISE , a bordo della sonda Mars Recconossaince Orbiter, è tornata a funzionare benissimo dopo i recenti problemi di riavvio improvviso tornando a stupirci con nuove strepitose immagini di dune in movimento sulla superficie di Marte, e organizzate lungo i fondali dei crateri marziani.
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